L’uomo dalla luce propria

 

romanzo di Luigi Scialanca

 

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L’uomo dalla luce propria su Facebook dal 2021 a oggi (in lavorazione)

 

 

 

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L’uomo dalla luce propria

 

È l’ideatore della scienza che realizza il sogno di Marx

di “trovare la natura spirituale non meno necessaria, concreta e saldamente conchiusa di quella fisica”.

Il genio che scopre la causa e la cura della patologia mentale che rende disumani.

L’uomo che si oppone e insegna a opporsi, mai con le armi,

sempre con la sapienza, la certezza, la forza degli affetti, dell’integrità, della verità,

a chi spargendo la propria disumanizzazione tenta di renderla onnipotente.

 

*

 

Vive non lontano da noi.

Così vicino, anzi, che nel nostro tempo intravediamo il suo:

i nostri affetti, i nostri sogni, accanto ai suoi.

E la nostra storia nella sua,

che il romanzo percorre dalla tragedia che lo ferisce da bambino

alla liberazione dell’adolescenza dall’opprimente retaggio familiare, sociale e politico,

e da questa alla memoria incancellabile del primo amore,

alla brutalità che a diciassette anni lo segna nel fisico e per poco non lo uccide,

alla scoperta della propria e dell’altrui salvezza nella creazione, nella cura e nella condivisione del tempo umano,

alla drammatica lotta fra i suoi vividi anni di ricerche e i mortiferi millenni delle religioni e delle ideologie,

all’amore e agli amori che mai dimentica sebbene a volte lo tradiscano e pur mai potendo esser loro fedele,

alla tormentata paternità che alcune fonti gli ascrivono o forse inventano,

ai libri immortali che scrive,

all’irresistibile impeto con cui li diffonde

attraverso la passione che suscitano malgrado l’odio che tenta di distruggerli,

alla Resistenza al fascismo a cui dona nuova linfa e vigore nel suo Paese e nel mondo,

alla entusiasmante, trentennale vicenda degli Incontri da lui creati

per “la restituzione, la realizzazione e l’esplorazione del tempo umano”

con le centinaia di ragazzi e ragazze poi uomini e donne che nella sua Aula ritrovano se stessi,

alle debolezze nelle quali non può non incorrere poiché non è divino, al suo generoso confronto con esse,

alle sublimi opere d’arte che scaturiscono dalla sua fantasia e dalle sue mani,

alle calunnie e all’emarginazione che di tutto ciò sono l’unico compenso da parte dei potenti

e dei miserabili ormai troppo distrutti per corrispondere al suo amore per l’Umanità.

E a una morte, infine, non meno significativa della sua vita.

 

*

 

Intorno ― rappresentanti dei milioni e miliardi di esseri umani

che pur sullo sfondo sono tuttavia ben visibili e necessari all’intera vicenda,

e delle centinaia che partecipano agli Incontri affrontandone la gioia e il dolore ―

alcuni ragazzi e ragazze, poi uomini e donne,

che dell’uomo dalla luce propria sono i compagni e le compagne più vicini e anch’essi straordinari...

 

*

 

Marina, Roberta, Leda, Joy, Marlene, cinque personalità femminili indimenticabili:

 

*

 

L’infelice Marina, che con la magia del primo amore lo rapisce dal fortilizio dei genitori e lo sospinge nel mondo.

L’audace Roberta, che nell’amarlo, nel ribellarglisi con amore,

nel tradirlo e perfino nel rischiare di immolarlo e immolarglisi ritrova la propria umanità.

La tragica Leda, che odiandolo vorrebbe farne l’opposto di se stesso

per non scoprire in sé con amore lo splendido opposto della ragazza e della donna che è.

La virtuosa Joy, che per amor suo lascia abbandonati e inconsolabili gli uomini

che nel ricordo di lei e nel saperla con lui tuttavia rifioriscono.

La fascinosa Marlene, la prima “paziente”,

curata e guarita quando ancora non sa ma già sente di poter curare e guarire,

e in quel momento perduta forse per sempre.

 

*

 

Molto diverse l’una dall’altra, ma accomunate dall’indipendenza da lui con cui vivono le proprie vite.

 

*

 

E dieci memorabili personalità maschili,

che cercando di reggere o tentando di annichilire la sua ruotano intorno a lui e alle donne che lo amano:

 

*

 

Ludwig detto Hölderlin, il “concordiscorde” scrittore, devoto inattaccabile e avversario irriducibile,

che in una biografia romanzata gli attribuisce vicende e amori immaginari,

tra cui la “moglie” Leda e il “figlio” Vincent, che però dichiara “più veri del vero”.

Renato, compagno della Resistenza di Trizini e solitario pescatore,

che Roberta di quando in quando forse ama più di lui.

Dorin, ragazzo sperduto, che per amore di Roberta

si fa ovunque testimone del genio dell’uomo dalla luce propria benché in cuor suo non lo possa soffrire.

Silver, detto Gran Magnate, che al suo servizio mette un’immensa ricchezza

e contro di lui la stralunata ambizione di diventarne il luogotenente e il “delfino”.

Salvador, che all’inconsapevole ricerca dell’uomo dalla luce propria vive un epico romanzo nel romanzo.

Mikis (o Senza Nome), rapito bambino dalla Chiesa del Nulla e convinto a farsi prete,

che la Suprema Nullità infiltra accanto al genio per spiarlo e controllarlo.

Nono, accecato fin dalla nascita dai turriti delle Case Buie di Trizini, che al suo chiarore recupera la vista.

Fabian, tenero e amatissimo nipotino perduto.

E Lucien, che dell’uomo dalla luce propria è per tutta la vita e anche oltre l’acerrimo nemico e il persecutore:

capo della tirannia privata detta la Familla, del Consiglio degli Immortali e dell’esercito di scherani detti “gli Invisibili”.

 

*

 

(Eppure, L’uomo dalla luce propria è un’opera di fantasia.

Nomi, personaggi, idee, luoghi ed eventi narrati

sono frutto dell’immaginazione dell’autore o sono usati in maniera fittizia.

Ogni somiglianza con idee, eventi e luoghi reali

e con uomini, donne, bambini, bambine, robot, androidi e umanoidi reali, vivi o morti,

è da ritenersi del tutto casuale e inintenzionale).

 

*

 

L’uomo dalla luce propria, di Luigi Scialanca

(subabbumannu@gmail.com):

3 libri in uno, leggibili anche separatamente,

Gli anni delle scoperte, Gli anni degli Incontri, Gli anni dell’esilio,

40 partizioni; 319 capitoli; 450.000 parole; 7 sconfinati scenari.

(All rights reserved. Tutti i diritti riservati, ISBN: 9791221003123, ISBN-A: 10.979.12210/03123).

 

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